Ferie & permessi ROL
Conviene usare prima i ROL o le ferie?
Risposta breve
- Conviene pianificare prima le ferie, perché hanno una scadenza di legge più stringente dei ROL.
- Almeno 2 delle 4 settimane di ferie devono essere godute nell'anno di maturazione (art. 10 D.Lgs. 66/2003).
- Le restanti 2 settimane vanno fruite entro 18 mesi dalla fine dell'anno di maturazione.
- I ROL non sono ferie: sono permessi previsti dal CCNL, maturano in ore e si fruiscono a ore.
- In pratica: ferie per i periodi lunghi e le chiusure aziendali, ROL per le assenze brevi.
Quando conviene usare prima i ROL
- Per le assenze brevi: poche ore, mezze giornate, entrate posticipate o uscite anticipate.
- Quando il monte ore ROL è ampio e le 4 settimane di ferie sono già programmate a calendario.
- Per coprire un permesso che non giustifica il consumo di un giorno intero di ferie.
- Quando il CCNL applicato fissa un termine di fruizione ravvicinato: nel Commercio ROL ed ex festività vanno fruiti entro 18 mesi dalla maturazione.
Quando conviene usare prima le ferie
- Per i periodi lunghi: settimane di vacanza e chiusura aziendale.
- Quando le 2 settimane obbligatorie nell'anno di maturazione non sono ancora state godute.
- Se il lavoratore chiede di fruirle in modo consecutivo, come previsto dall'art. 10 D.Lgs. 66/2003.
- Verso fine anno, per non arrivare a dicembre con il residuo ferie legale intatto.
Cosa dice la normativa
- Art. 2109 c.c. e art. 10 D.Lgs. 66/2003: le ferie annue retribuite sono un minimo di 4 settimane.
- Almeno 2 settimane vanno godute nell'anno di maturazione, consecutive se il lavoratore lo richiede.
- Le restanti 2 settimane vanno fruite entro 18 mesi dalla fine dell'anno di maturazione.
- Le 4 settimane legali non sono monetizzabili, salvo cessazione del rapporto di lavoro.
- I ROL non sono ferie: sono permessi contrattuali previsti dal CCNL, maturano in ore (le ferie in giorni) e vanno esposti separatamente nel cedolino paga.
Errori frequenti
- Consumare i ROL per coprire periodi lunghi e arrivare a fine anno con le ferie legali non godute.
- Trattare ROL e ferie come un unico saldo: sono istituti distinti, esposti separatamente nel cedolino.
- Registrare ore di ROL al posto di giorni di ferie (o viceversa) senza verificare il CCNL applicato.
- Rinviare le 2 settimane obbligatorie oltre l'anno di maturazione, quando la legge le colloca in quell'anno.
- Dare per scontato il trattamento dei ROL residui: termini e regole variano per CCNL e per accordo aziendale, quindi vanno verificati nel contratto applicabile.
Come ti aiuta 4mystaff
- Saldi separati: ferie in giorni e monte ore ROL in ore, sempre distinti come nel cedolino paga.
- Avvisi sul residuo ferie dell'anno di maturazione, così le 2 settimane obbligatorie non restano da smaltire a dicembre.
- Richieste a ore o a giorni: chi chiede mezza giornata scala i ROL, chi chiede una settimana scala le ferie.
- Calendario di reparto con le chiusure aziendali, per pianificare le settimane lunghe senza scoperture di turno.
- Storico completo di maturazione e fruizione, esportabile per il consulente del lavoro.